12.01.2023

h. 19-21

CultLab, Torino

Le Serate di Architettura Green: Leapfactory

Industrializzazione e prefabbricazione per una sostenibilità inside/out

Al via il ciclo Le Serate di Architettura Green.

Il Congresso mondiale degli architetti 2023 che si terrà dal 2 al 6 luglio 2023 a Copenaghen, in Danimarca avrà come tema “Futuri sostenibili – Non lasciare nessuno indietro”, per promuovere, discutere e presentare l’architettura come strumento vitale per raggiungere i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite entro il 2030.

13 studi di architettura terranno un talk per presentare la propria visione sul rapporto tra progettazione e sostenibilità declinata sotto diversi aspetti, dalla progettazione degli spazi tra risparmio energetico e innovazione ai materiali e dalla rigenerazione urbana al progetto del paesaggio.

Per il primo appuntamento del ciclo Il Giornale dell’Architettura incontra Stefano Testa e Luca Gentilcore di LEAPFACTORY.

Il cambiamento climatico, le normative domestiche più severe e la carenza di manodopera qualificata stanno spingendo il settore delle costruzioni verso pratiche più ecologiche e più semplici. Ma nessuno sembra porre la domanda importante: perché le nostre case sono ancora costruite allo stesso modo?

LEAPFACTORY si impegna a rispondere alla crescente domanda di vita sostenibile con un modello di sviluppo di alta qualità in grado di superare nuove sfide sociali, ecologiche ed economiche. Attualmente lavorano con alcuni dei partner tecnologici ed energetici più affermati, nonché sviluppatori lungimiranti, architetti, imprenditori e operatori immobiliari. Insieme, stanno cercando un modo alternativo alla costruzione tradizionale, uno con un impatto negativo minimo su energia, acqua, risorse e un maggiore benessere dei suoi residenti al giusto prezzo. Tutto è iniziato quando un duo italiano di architetti e amanti della montagna ha deciso di unire le proprie passioni: natura selvaggia e struttura, tecnologia e bellezza. Stefano Testa e Luca Gentilcore fondano LEAPFACTORY nel 2012 come progetto collaterale, quando il Club Alpino di Torino commissiona loro un nuovo rifugio sul Monte Bianco in sostituzione del vecchio rifugio Gervasutti. Il compito era impegnativo: il pod doveva essere bello, resistente alle intemperie e costruito in meno di poche settimane con attrezzature minime in un luogo off-grid molto impegnativo. Il loro nuovo bivacco a 3.000 m (9.843 piedi) sul livello del mare ha vinto diversi premi e ha gettato basi molto solide, ma sempre flessibili, per un nuovo modello di costruzione di case. Dopo aver vissuto ed esplorato tanti ambienti diversi, la ricerca di LEAPFACTORY per un’abitazione a impatto zero è ancora guidata da un amore infinito per la natura.

A cura de: Il Giornale dell’Architettura 

Crediti: 2 CFP riconosciuti da Inarch Piemonte

Sede: Cult Lab Torino, Via Cesare Battisti, 17

Orario: h. 19-21

Con il contributo di: Atrium, Casa Fornengo, Garofoli, Wall&Decó

L’incontro è in presenza e la partecipazione è gratuita

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