19.01.2023

h. 19-21

Sede: Cult Lab, Torino

Le Serate di Architettura in luce: Massimo Iarussi con Guicciardini&Magni

MUSEI: LUCE E ALLESTIMENTI, UN’ESPERIENZA IMMERSIVA

L’architetto e lighting designer toscano Massimo Iarussi con lo studio Guicciardini & Magni presentano il progetto per il Museo Nazionale di Oslo inaugurato nel 2022, firmato dagli architetti tedeschi Kleihues & Schuwerk di cui hanno curato allestimento e progettazione della luce, dopo aver vinto il concorso internazionale nel 2016. Gli interni del Museo raccontano come la luce costituisca uno dei fattori essenziali del racconto espositivo: essa contribuisce a creare quelle variazioni indispensabili a mantenere viva l’attenzione del visitatore nello svolgersi della visita. Per tutto il percorso espositivo, l’illuminazione e l’allestimento viaggiano di pari passo, in un dialogo costante che li rinforza a vicenda.

Modera Simona Cosentino.

La luce costituisce un “materiale immateriale” capace di caratterizzare gli spazi e condizionarne la fruizione fino a diventare un cardine fondamentale del progetto architettonico. Ma qual è oggi lo stato dell’arte dei rapporti professionali fra architetti e lighting designer a fronte della relazione fra progetto di luce e progetto architettonico? A una sempre maggiore attenzione e ricerca formale sui singoli apparecchi, non sempre corrisponde un’attenzione alla qualità e alle prestazioni della luce.
Cult Lab Torino ed Helitec Esperienza in luce con la consulenza de Il Giornale dell’Architettura e le lighting designer Simona Cosentino, Emanuela Di Grazia e Giusy Gallina, propongono il ciclo Le Serate di Architettura in luce, 5 incontri con architetti e lighting designer che lavorano insieme presentando recenti esperienze progettuali in cui l’illuminazione è stata integrata nel processo complessivo sin dall’inizio della filiera progettuale.

Il ciclo di incontri si rivolge agli architetti progettisti con l’obiettivo di sottolineare il ruolo della progettazione integrata, sempre più centrale nell’ottica del lavoro condiviso da sviluppare sul progetto e in cantiere.

Massimo Iarussi è un architetto specializzato nella progettazione della luce. Si laurea in architettura nel 1979 e consegue l’abilitazione nel 1980. Si occupa di illuminazione dal 1984, prima come responsabile tecnico di una azienda leader del settore, poi come direttore di una società di servizi e progettazione illuminotecnica e, dal 1994, come libero professionista. Ha particolarmente approfondito le tematiche legate alla illuminazione museale e del patrimonio artistico e storico. \r\nFra il 1996 e il 2016 alla attività di progettazione della luce affianca quella di consulenza e servizio per le aziende del settore, tramite la Lite & Byte, una società di cui è co-fondatore e presidente, che cura lo sviluppo di software per la progettazione ottica e illuminotecnica e gestisce un completo laboratorio fotometrico per la verifica prestazionale degli apparecchi di illuminazione. \r\nÈ attivo nelle principali realtà associative del settore. Nel 1999 è fra i soci fondatori dell’APIL (Associazione Professionisti dell’Illuminazione), la principale fra le associazioni italiane di professionisti del ramo, e ne è stato membro del Consiglio Direttivo per tre mandati fra il 2002 e il 2013. Dal 1994 è membro della AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione), l’associazione di riferimento del settore che, oltre a progettisti, raggruppa aziende, enti e istituzioni, della quale è stato presidente della Sezione Toscana per due mandati, fra il 2010 e il 2015. È inoltre membro dello IESNA (Illuminating Engineering Society of North America) dal 2000 e dell’ICOM (International Council of Museums) dal 2015. Dal 2016 fa parte del gruppo di lavoro in sede UNI (Ente di Unificazione Italiano) per la stesura della nuova norma per l’illuminazione dei beni artistici.\r\nE’ co-autore del “Manuale di Illuminazione”, edito da Tecniche Nuove e ha pubblicato numerosi servizi e articoli sulle principali riviste di settore. Partecipa come docente e relatore a corsi e convegni sul tema della luce, organizzati da vari Enti e Università. Dal 2014 è docente al Corso di Alta Formazione in Lighting Design allo IED, Istituto Europeo di Design di Firenze e dal 2019 è docente di illuminotecnica al Corso di Design degli allestimenti presso l’Istituto di restauro Palazzo Spinelli a Firenze. Principali progetti recenti sono l’illuminazione del Museo del Duomo di Firenze, vincitore di tre premi internazionali, quella di numerose sale della Galleria degli Uffizi, nell’ambito del progetto di ampliamento “i Nuovi Uffizi”, l’illuminazione interna della Basilica di S.Miniato al Monte a Firenze e quella della Cattedrale di Volterra (PI). Fra i più prestigiosi progetti attualmente in corso citiamo: l’illuminazione per il Nuovo Museo Nazionale di Oslo (NO) e quello per il Museo della Biblioteca Nazionale Richelieu a Parigi.

Guicciardini & Magni Architetti è uno studio di Architettura che si occupa di Beni Culturali alle diverse scale, nei campi dell’Architettura, del Restauro architettonico, dell’Allestimento museografico e dell’Interior Design.
Dal 1990 Guicciardini & Magni Architetti hanno realizzato oltre 50 musei e 80 mostre temporanee in Italia e all’estero, confrontandosi con tutti i tipi di esposizione, dall’Archeologia all’Arte Contemporanea, dall’Industrial Design all’Arte Classica, dall’Etnografia alla Moda. Caratteristica peculiare di Guicciardini & Magni Architetti è la capacità di allestire l’arte, confrontandosi con i capolavori di ogni tempo per costruire installazioni rispettose dell’opera originale e dei suoi significati, ma allo stesso tempo espressive di una sensibilità nuova e contemporanea. La qualità del lavoro di gruppo nasce dalle capacità individuali che, prima ancora che nell’Architettura, si sono sviluppate nei campi del Disegno, della Scenografia teatrale, della Fotografia e delle loro interrelazioni. L’approccio e la competenza specifica nel settore della conservazione museale è testimoniato da molti progetti realizzati, e tra questi l’allestimento della Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti, esposta nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. Tra i numerosi progetti museali si segnalano: “Bibliotèque, Galeries, Musée Richelieu” Parigi, Francia; “The National Museum of Art, Architecture and Design” Oslo, Norvegia “Museo del Bargello”, Firenze; “Museo dei Kaftani” in Topkapı Palace, Istanbul; “Museo Archeologico Nazionale”, Firenze
“Museo delle Porcellane” in Topkapı Palace, Istanbul: “Museo dell’Opera del Duomo”, Pisa; “Tekfur Palace”, Istanbul; “Museo dell’Opera del Duomo”, Firenze; “Gülhane Museum” in Topkapı Palace, Istanbul; “Museo Archeologico di Napoli”, Sezione Egizia; “Museo di Palazzo Pretorio”, Prato; “Musei Civici nel Palazzo dei Pio”, Carpi, Modena; “Museo Galileo”, Firenze; “Museo del Tessuto”, Prato.

A cura de: Il Giornale dell’Architettura e Simona Cosentino

Crediti: 2 cfp in collaborazione con Inarch/Piemonte

Sede: Cult Lab Torino, Via Cesare Battisti 17, Torino

Orario: h. 19-21

Con il contributo di: HelitecArtusio Smart Home and Building Automation, D&V e Wall&Decò

L’incontro si svolge in presenza e la partecipazione è gratuita:

ISCRIVITI QUI

CONDIVIDI >