15.09.2022

h. 19-21

CultLab, Torino

Le Serate di Architettura Torino: Per l’abitare

L’incontro è dedicato ad approfondire con progettisti e imprese alcuni progetti residenziali in corso a Torino che propongono nuovi modelli di abitare, dal cohousing allo smart building, dalla villa seicentesca al condominio su palafitte, e che sperimentano nuovi linguaggi, stili e materiali e uso del verde.

Il primo progetto è Saluzzo 43, smart building residenziale progettato da Massimo Raschiatore Architettura con l’impresa Torchio e Daghero in partnership con RED Group, società americana d’investimento e di sviluppo immobiliare. Nato dalla ristrutturazione completa di uno stabile di inizio secolo nel quartiere di San Salvario, Smart House Saluzzo 43 è un building intelligente pensato secondo elevati standard di sostenibilità ambientale, sicurezza antisismica, innovazione tecnologica e sociale. 38 appartamenti dal design moderno, dotati di terrazzi e giardini e tante soluzioni smart integrate progettate da Planet Smart City, impresa che si occupa di integrazione di soluzioni tecnologiche, digitalizzazione dei servizi, applicazione dei criteri ESG nell’affordable housing. Le soluzioni smart consentiranno una gestione digitalizzata delle varie facilities e servizi disponibili quali sistemi di videosorveglianza, palestra, distributore di acqua potabile refrigerata, armadietti, bookcrossing, portierato remoto, ciclo rimessa attrezzata e altro ancora. Smart House Saluzzo43 è realizzata con la collaborazione di Green Pea Home. Grazie a questa unione gli abitanti di SmartHouse potranno scegliere, per la propria casa, materiali e prodotti selezionati che coniugano design, qualità e sostenibilità. La consegna degli appartamenti è prevista per Settembre 2023.

Successivamente sarà la volta di Uptown Torinoriconversione a cura di Boffa Petrone & Partners con il Gruppo Building della struttura dell’ordine La Salle di Villa San Giuseppe, che dal 1972 ha ospitato studenti universitari, in corso Giovanni Lanza, sotto la Villa della Regina e verso il Monte dei Cappuccini.  Uptown Torino è una moderna terrazza sulla città che esprime
un nuovo livello di innovazione dell’abitare. Un edificio residenziale di 4 piani fuori terra, con numerosi servizi in cohousing per gli inquilini, giardini privati e orto condominiale, oltre a un campo da calcetto, uno da padel e la palestra: un’esclusiva e moderna terrazza su Torino, inserita nel contesto della precollina, zona tra le più richieste e nobili della città. Uptown Torino sarà una residenza ideata e realizzata
in un’ottica sostenibile, nel pieno rispetto dell’impatto ambientale, certificata Casaclima vero e proprio punto di riferimento
per un costruire energeticamente efficiente e sostenibile, diventato ad oggi uno dei marchi energetici leader in Europa. Per questo motivo i progetti certificati CasaClima garantiscono riqualificazioni di abitazioni a bassissimo consumo energetico e offrono, allo stesso tempo, un elevato comfort termico nel pieno rispetto dell’ambiente.

Lo Studio Lageard con l’architetto Simon Decker invece presenterà il recupero di Villa Moglia a Chieri, un complesso monumentale con un impianto originario della fine del XVIIsec. Sorta come filanda per la produzione della seta, fu trasformata nei secoli successivi in tenuta agricola e villa di loisir. Estinta la nobile famiglia che ne fu proprietaria, nei primi anni del ‘900 fu acquisita dai Salesiani
come noviziato e poi ceduta all’Istituto Agrario Bonafous assieme a tutti i suoi terreni.
Definitivamente dismessa e rientrata nel patrimonio immobiliare della Città di Torino, è ormai abbandonata da più di trent’anni.
Il progetto per il restauro e recupero di Villa Moglia a Chieri prevede la realizzazione di 10 unità residenziali nel corpo principale e 4 nel Tinaggio.
Il progetto è orientato alla salvaguardia e rispetto dei volumi e dell’impianto originario con la realizzazione di “ville” dotate della massima riservatezza ed autonomia.
Il progetto ambisce a realizzare delle case con grandi giardini privati ad uso esclusivo, e fondamentale importanza avrà la riorganizzazione degli spazi esterni per il recupero del parco nella sua unitarietà e storicità, ma nel contempo consentire a ciascuna abitazione giardini con disegni e piantumazioni coerenti con l’impianto originario.
Prendendo spunto dalla grande fontana ovale del giardino superiore si prevedono specchi d’acqua e canali, che recuperino l’idea dell’impianto produttivo della seta ed integrino le piscine delle ville in un contesto paesaggistico coerente.

Infine +Studio Architetti Filippo Orlando presenterà il progetto per l’isolato Lomellina. Il progetto è inserito nell’elegante contesto pre-collinare di Madonna del Pilone alle spalle del Motovelodromo Fausto Coppi e va a sostituire l’edificio che fu la sede degli uffici di Fowa spa per cui è prevista la sostituzione edilizia. Il progetto, che prevede la realizzazione di 15 unità immobiliari distribuite su 4 livelli più il sottotetto, ripropone le logiche perseguite nella parte nord dell’isolato in via Lomellina concluso nel 2021, sia per quanto riguarda le scelte formali e compositive, sia per quello che riguarda i materiali e, più in generale, gli intenti di integrazione con il contesto architettonico. Un giardino a più livelli collega i due complessi residenziali, rendendoli un unicum compositivo. Il tema, già proposto a Lomellina, dell’edificio palafitta, su pilotis, nasce non solo dall’esigenza di sollevare l’edificio, visto il dislivello, ma anche di replicare un elemento ricorrente in edifici analoghi nelle vicinanze. Un basamento in mattoni crea il piano da cui si generano i pilotis. I materiali di facciata riprendono quelli degli edifici adiacenti, ma reinterpretati e riassemblati con un codice contemporaneo. L’elemento che più caratterizza la facciata è una quinta in profili di alluminio sorretta da una fitta maglia di setti che definisce pieni e vuoti del prospetto, definendo i terrazzi e gli affacci su strada. La quinta è costituita da una fitta texture di lamelle che, oltre a disegnare i parapetti dei terrazzi con il suo rapporto tra pieni e vuoti (1/5), crea un efficace brise soleil nell’orientamento sud-sudovest.

 

Programma

PER L’ABITARE
Smart House Saluzzo 43
Massimo Raschiatore Architettura Impresa: Torchio e Daghero

Uptown Torino
Boffa Petrone & Partners Impresa: Gruppo Building

Villa Moglia a Chieri
Michela Lageard e Simon Decker

Isolato Lomellina
+Studio Architetti Filippo Orlando

In collaborazione con: Il Giornale dell’Architettura 

Crediti: 2 cfp

Sede: Cult Lab Torino, Via Cesare Battisti, 17

Orario: h. 19-21

ISCRIVITI QUI

Dato il numero di posti limitati chiediamo a coloro che si iscrivono di informarci nel caso di impossibilità a partecipare, così da consentire ad altri di partecipare.

Con il contributo di: Artusio, Cogno Arredamenti, Garofoli, Gessi, Helitec, Valli&Valli, Velaria, Wall&Decó

Scarica la Locandina

CONDIVIDI >